Screening dietetico per neonati e bambini
Ogni genitore vuole un futuro in salute per il proprio figlio e assicurare loro un lieto avvenire.
Cos'è uno screening dietetico?
Uno screening dietetico è un modo efficace e non invasivo per scoprire se il tuo bambino ha un elevato rischio genetico di sviluppare intolleranza al lattosio, celiachia e/o sensibilità al gusto amaro
Perché lo screening è utile?
- Permette di fare scelte informate su alimentazione e svezzamento
- Identificare gli alimenti da evitare se si sviluppano i sintomi
- Può aiutare a spiegare i sintomi già presenti*
- Rapporto scientifico completo fornito*
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*Se il vostro bambino o la vostra bambina presentano sintomi di intolleranza al lattosio, celiachia o sensibilità al gusto amaro, dovete rivolgervi a un personale sanitario, indipendentemente dal risultato del test. Questo test può essere utilizzato da un personale sanitario per fornire ulteriori elementi di valutazione in merito alle cure mediche del vostro bambino.
Come posso fare?
Il test è disponibile in due opzioni:
Conservazione del sangue cordonale e screening dietetico
Scegli il nostro pacchetto di conservazione delle cellule staminali Premium+
Il campione di sangue cordonale viene raccolto alla nascita e inviato presso il nostro laboratorio
Effettueremo lo screening dietetico su una piccola goccia di sangue cordonale e invieremo i risultati via email
O
Tampone salivare per lo screening dietetico
Ordina il tuo kit di screening dietetico tramite il nostro team di assistenza clienti
Effettua a casa un semplice tampone salivare
Restituiscici il kit e ricevi i risultati via e-mail
La maggior parte dei neonati ha alte concentrazioni di lattasi, l’enzima che digerisce il lattosio. Tuttavia, molti bambini iniziano a perdere la capacità di digerire prontamente il lattosio poco dopo lo svezzamento, poiché fattori scatenanti genetici rallentano la loro produzione di lattasi. Poiché la capacità di produrre lattasi è ridotta, il lattosio nell’intestino subisce fermentazione batterica, portando ad un accumulo di gas. Ciò causa comunemente sintomi come aria, gonfiore, crampi e diarrea.
La celiachia è una condizione autoimmune diffusa che è causata da reazioni di ipersensibilità al glutine alimentare. Il glutine è una proteina presente nei chicchi di grano, orzo, segale e farro, e di conseguenza si trova in alcuni degli alimenti più comuni consumati in tutto il mondo. In chi è affetto da celiaca, il glutine provoca una reazione anormale del sistema immunitario contro l’intestino tenue, la sezione dell’apparato digerente che assorbe i nutrienti dal cibo. Questa reazione provoca diarrea, gonfiore addominale, crampi, nausea e in alcuni casi può portare a una crescita stentata.
Si ritiene che la sensibilità ai cibi dal sapore amaro sia uno sviluppo evolutivo sorto attraverso la selezione naturale, al fine di impedirci di consumare piante tossiche. Tuttavia, può causare una reazione fastidiosa a cibi comuni come germogli, cavoli, broccoli e altre verdure crocifere che contengono composti dal sapore amaro chiamati glucosinolati.

