Sono Michela la mamma di quattro bambini, ho sempre desiderato la conservazione delle cellule staminali, a suo tempo se ne parlava ma non era diffusa l’informazione, anche perché da noi non era possibile avere questo tipo di prestazione.
Laith Abu Areesh ha sedici anni e soffre di anemia di Fanconi, una condizione che colpisce la capacità del midollo osseo di produrre cellule del sangue sane. La condizione deriva da un difetto genetico nel DNA di Laith e questo li è stato diagnosticato nella prima infanzia. I medici ritenevano che la migliore possibilità di recupero era il trapianto del midollo osseo, ma anche dopo tanta attesa e tante ricerche nel corso degli anni non si è riuscito a trovare un donatore compatibile.
Ho voluto fortemente preservare le sue cellule staminali, perché credo fortemente nella ricerca e sono preoccupata per la numerosità di malattie che possono manifestarsi nel corso della vita.