Terapia con cellule staminali e leucemia
Cos'è la leucemia?
La leucemia è un tipo di cancro che colpisce il sangue o il midollo osseo. È una malattia progressiva e fatale causata da una mutazione del DNA nelle cellule staminali all'interno del midollo osseo. Questa mutazione provoca un'eccessiva produzione di leucociti anormali (globuli bianchi), che non hanno proprietà di combattere le infezioni dei leucociti sani. [2]Questa mancanza di immunità e la graduale diminuzione dei globuli rossi e delle piastrine sane è ciò che causa i sintomi della leucemia mieloide acuta (AML), la forma più comune e aggressiva della malattia. I sintomi più comuni includono pelle pallida, affaticamento, perdita di peso, dolore alle ossa e alle articolazioni, infezioni frequenti e sbalzi di temperatura simili alla febbre.
Altre forme includono la leucemia linfocitica e la leucemia mieloide. Queste vengono diagnosticate a seconda del tipo di globuli bianchi colpiti e di come funzionano. Possono essere acute (aggressive) o croniche (movimenti lenti e più difficili da notare e diagnosticare).[3]
L’età e la genetica sono i fattori principali nello sviluppo della leucemia, sebbene possa essere causata dal fumo, dall’esposizione alle radiazioni chimiche e ionizzanti, rendendo il 12% dei casi prevenibile.[1]
Ricerca sulla terapia con cellule staminali
La terapia con cellule staminali è riconosciuta come un trattamento efficace per alcuni casi di leucemia acuta. La terapia riduce anche i rischi associati a dosi elevate di chemioterapia.
I trapianti autologhi con cellule staminali cordonali e dal midollo osseo sono in aumento. I trapianti autologhi hanno minori rischi di complicanze per i pazienti.
Nel 2019, un bambino nel Regno Unito ha ricevuto un trapianto di successo con cellule staminali cordonali ematopoietiche (HSC).[4] Nel 2017, le HSC cordonali e le cellule progenitrici sono state trapiantate in pazienti anziani affetti da leucemia mieloide acuta aumentando significativamente la funzione immunitaria.[5]
Le cellule staminali ematopoietiche (HSC) presenti nel sangue del cordone ombelicale e nel midollo osseo producono cellule staminali emopoietiche sane. L’infusione di cellule staminali emopoietiche sane eseguita assieme alla chemioterapia ripristina la funzione nel midollo osseo.




