Anemia falciforme curata con cellule staminali del sangue cordonale

Hamad, otto anni, proveniente dagli Emirati Arabi Uniti, è stato guarito dall'Anemia Falciforme con le cellule staminali cordonali del fratello minore. Questo trattamento che li ha cambiato la vita dimostra l'importanza della raccolta e conservazione del sangue cordonale al momento della nascita per un potenziale utilizzo nel futuro.

Hamad

L'anemia a cellule falciformi è uno dei disturbi del sangue ereditari più comuni negli Emirati Arabi Uniti. Tanto che il paese ha una delle più alte frequenze della malattia nel mondo. L'anemia a cellule falciformi colpisce la forma dei globuli rossi che sono a forma di mezzaluna anziché a forma di disco. Questo fa sì che le cellule si attacchino e blocchino i piccoli vasi sanguigni, causando dolore, infezione e danni agli organi. Le cellule falciformi non sono, inoltre, in grado di trasportare correttamente l'ossigeno nel corpo, causando anemia cronica, respiro corto e affaticamento.

La famiglia di Hamad ha deciso di conservare il sangue cordonale del figlio neonato, Abdullah, per curare il figlio maggiore. Il trapianto di cellule staminali è l'unica cura nota per l'anemia falciforme ed è particolarmente efficace nei bambini e nei giovani adulti.

I trapianti di cellule staminali dal sangue cordonale tra fratelli hanno un tasso di successo ancora maggiore; quasi il 90% dei pazienti guariscono dall'anemia falciforme.

Hamad è stato sottoposto al trapianto utilizzando le cellule staminali del sangue cordonale di suo fratello nel giugno 2017 presso il Cincinnati Children's Hospital Medical Center degli Stati Uniti, dove il campione di cellule staminali era stato conservato e testato secondo i più rigorosi standard AABB e FDA.

A distanza di un anno, Hamad è totalmente guarito dall'anemia falciforme e vive una vita felice e sana ad Abu Dhabi.

Referenze:
https://parentsguidecordblood.org/en/news/hamads-story