I trapianti con le cellule staminali hanno avuto una svolta per i pazienti affetti da sclerosi multipla

I risultati di una sperimentazione internazionale hanno dimostrato che le cellule staminali sono state in grado di arrestare la malattia e migliorare i sintomi.

La sclerosi multipla è una condizione che può colpire il midollo osseo e/o il cervello, causando potenzialmente problemi con il movimento delle braccia e delle gambe, con la vista e i sensi. Si stima che solo nel Regno Unito ci siano oltre 100.000 persone affette dalla SM.

Il trattamento, prima del ripristino con le cellule staminali ematopoietiche sane, ha generato la cancellazione del sistema immunitario del paziente.

Il prof. Basil Sharrack, neurologo e direttore della ricerca sulla SM al Royal Hallamshire Hospital, ha detto per la BBC: "Questa è un'analisi provvisoria, ma è il miglior risultato che ho visto in qualsiasi trial per la sclerosi multipla."

Il processo ha coinvolto poco più di 100 individui affetti dalla SM e che sono stati trattati con cellule staminali o trattamenti farmacologici tradizionali. Del gruppo trattato con cellule staminali, dopo un anno, solo uno ha subito una ricaduta rispetto agli altri 39 individui del gruppo che è stato trattato con i farmaci.

Dopo un follow-up medio di tre anni, i trapianti hanno fallito in tre su 52 pazienti (6%), rispetto a 30 su 50 (60%) del gruppo di controllo.

Il professor Richard Burt, capo investigatore della Northwestern University di Chicago, ha dichiarato alla BBC: "I dati sono incredibilmente a favore del trapianto in confronto ai migliori farmaci disponibili - la comunità neurologica era scettica riguardo a questo trattamento, ma questi risultati cambieranno la situazione".

Fergus Walsh, della BBC, ha parlato con uno dei partecipanti alla sperimentazione;

A Louise è stata diagnosticata la SM nel 2010 quando aveva solo 28 anni.

Lei mi ha detto: "La SM ha governato la mia vita e ho vissuto con la paura della prossima ricaduta."

"Il momento peggiore è stato non riuscire a scendere dal letto perché non avevo la stabilità del mio corpo - facevo fatica a camminare e sono stata anche sulla sedia a rotelle."

"E' stata coinvolta anche la mia cognizione - era come se avessi il cervello annebbiato, non riuscivo a leggere a faticavo nel conversare".

La BBC's Panorama l'ha ripresa durante il suo trapianto nell'ottobre del 2015 e ora lei è tornata a stare in salute.

Si è sposata con il suo compagno Steve, nel primo anniversario del suo trapianto, e adesso la loro bambina, Joy, ha compiuto un mese.

"Mi sembra come se la mia diagnosi fosse stata solo un incubo. Vivo ogni giorno come voglio, piuttosto che pianificare la mia vita intorno alla mia SM."

Guarda la storia completa qui.