Le cellule staminali e gli impianti danno il via a una nuova era nel trattamento delle lesioni del midollo spinale

Spesso causato da una lesione traumatica o da una condizione neurologica, il danno al midollo spinale può portare a una serie di problemi complessi con la funzione sensoriale e motoria

Ciò rende la lesione al midollo spinale non solo difficile da convivere, ma altrettanto difficile da trattare per i medici. L'attuale trattamento per le lesioni del midollo spinale è il più delle volte una combinazione faticosa di chirurgia, farmaci e regolare riabilitazione fisica.

Tutto questo potrebbe presto cambiare grazie ai progressi nel campo della
ricerca sulle cellule staminali e degli impianti tecnologici. Qui troverete due storie di trattamenti promettenti che consentono ai pazienti non solo di gestire la propria condizione, ma anche di ritrovare la mobilità e il controllo motorio.

Raggiungere l'impossibile: camminare con il midollo spinale reciso

Michel Roccati è rimasto paralizzato dalla vita in giù dopo un incidente in moto, cinque anni fa.

Il midollo spinale di Michel è stato completamente reciso a causa dell'incidente. Non aveva alcuna sensibilità alle gambe e gli fu detto che sarebbe stato impossibile ritrovarla in futuro, tantomeno camminare di nuovo.

Tuttavia, per una svolta straordinaria della scienza moderna, Michel è diventato la prima persona a camminare di nuovo, dopo un midollo spinale reciso, grazie a un impianto elettrico.

L'impianto è stato sviluppato da un team di ricercatori svizzeri e i risultati sono stati pubblicati sulla rivista Nature Medicine. Il team aveva precedentemente utilizzato la tecnologia per migliorare la salute di un altro paziente paralizzato, tanto da permettergli di diventare padre.

La velocità della guarigione di Michel ha stupito il neurochirurgo, il Prof. Jocelyne Bloch dell'ospedale Universitario di Losanna, che ha inserito l'impianto e fissato gli elettrodi alle singole fibre nervose:

"Sono rimasto estremamente sorpreso... Michel è assolutamente incredibile e dovrebbe cercare di utilizzare questa tecnologia per progredire e fare sempre meglio."

I ricercatori sottolineano comunque che l'impianto non è una cura per le lesioni del midollo spinale e che la tecnologia è ancora molto complicata. Detto questo, il risultato è un passo importante verso il miglioramento della qualità della vita.

Una sperimentazione pionieristica sulle cellule staminali: "La medicina della speranza"

Un'altra storia stimolante e uno sviluppo entusiasmante per il trattamento delle lesioni del midollo spinale proviene dall'ospedale Puerta de Hierro di Madrid.

Cisco Garcia ha subito una lesione traumatica del midollo spinale nel 2015 a causa di un incidente con lo snowboard. Cercando appassionatamente di migliorare le sue condizioni, il 39enne ha cercato continuamente nuovi trattamenti fino a quando non si è imbattuto in una sperimentazione pionieristica sulle cellule staminali.

La sperimentazione, iniziata nel giugno 2021, è composta da 40 partecipanti che stanno ricevendo un trattamento con cellule staminali mesenchimali (MSC) estratte dai pazienti stessi (trapianto autologo).

Le cellule staminali vengono iniettate direttamente nel liquido cerebrospinale o nel sito esatto della lesione in due dosi a tre mesi di distanza. Essendo chiamato 'The Drug of Hope', il trattamento nutre grandi speranze, ma i ricercatori cercano di mantenersi modesti nelle loro aspettative sulla sperimentazione:

«È un grande progresso, soprattutto perché pone le basi per ulteriori progressi: cioè questi pazienti, se un giorno riescono a non essere cateterizzati, se riescono ad avere molto meno dolore, figuriamoci se raggiungono una maggiore sensibilità o un po' di movimento... Tutto questo per questi pazienti significa il mondo perché è quello o niente".

Cisco sogna ancora una volta di potersi alzare dalla sedia a rotelle e salire i gradini con le proprie gambe. Nel frattempo, è un simbolo di speranza e ispirazione per la sua fiorente carriera di tennista paralimpico.

I risultati della sperimentazione sulle cellule staminali saranno valutati nel 2023. Se tutto andrà bene, il team spera di espandere la sperimentazione per includere 80 partecipanti all'anno.

I trattamenti sono attualmente nelle loro primissime fasi di ricerca e test. Tuttavia, diversi ricercatori ritengono che la tecnologia implantare e le terapie con cellule staminali potrebbero essere efficacemente utilizzate insieme per trattare le lesioni al midollo spinale in un futuro non troppo lontano.