Ida, Caserta 2014
Published on: 13/06/2016
Felice e soddisfatta per aver scelto la Future Health Biobank sia per cordialità dello staff che per la loro professionalità e serietà.
Felice e soddisfatta per aver scelto la Future Health Biobank sia per cordialità dello staff che per la loro professionalità e serietà.
Ho voluto fortemente preservare le sue cellule staminali, perché credo fortemente nella ricerca e sono preoccupata per la numerosità di malattie che possono manifestarsi nel corso della vita.
Il Graft-versus-Host Disease (GvHD), ovvero il rigetto, è una complicanza comune e grave a seguito di un trapianto con cellule staminali provenienti da un donatore non consanguineo. La GvHD può presentarsi in forma acuta ed in forma cronica a seconda del decorso clinico e del momento della diagnosi. E' una condizione pericolosa per la vita, che contribuisce notevolmente alla mortalità precoce dopo un trapianto di cellule staminali. I sopravvissuti potrebbero, inoltre, subire danni agli organi ed alterazioni nella qualità della vita.
La Clinica Mayo annuncia la prima sperimentazione clinica con cellule staminali per le malattie congenite cardiache pediatriche, negli Stati Uniti. La sperimentazione mira a determinare come le cellule staminali da sangue cordonale ombelicale autologo possano aiutare i bambini con la sindrome del cuore sinistro ipoplasico (HLHS). Guardate il video: broadcastmed.com
L’istituto Duke Medicine ha ricevuto 15 milioni di dollari per una ricerca relativa all’utilizzo di cellule staminali da cordone ombelicale nel trattamento dell’autismo, traumi, paralisi celebrale e altri disturbi collegati al cervello.